Il diaframma: dalla respirazione alla melolistica (musicoterapia ontopsicologica)

Da qualche decennio, il problema della salute e del benessere ha assunto un’importanza notevole ed in continua crescita. La riscoperta della medicina orientale, la diffusione dei metodi naturali (ad esempio, l’omeopatia), la sensibilizzazione ormai “di massa” operata da stampa e TV su argomenti come “equilibrio psicofisico”, “circolarità energetica”, etc., sono solo alcuni dei segnali che testimoniano l’irrefrenabile cambiamento occulto in atto, anche in Italia. E ci rendono partecipi di una cultura non piú per pochi adepti ma alla portata di tutti, ormai affrancata dalle false immagini di guru e paraguru.
Nel campo del benessere, la maggior parte delle tecniche (occidentali e orientali) pone il controllo della respirazione e la rieducazione diaframmatica al centro dei propri programmi di intervento, sia in ambito preventivo che riabilitativo. Il motivo è semplice. Il diaframma è il muscolo più importante della respirazione, e con la sua contrazione contribuisce dal 25% al 75% del volume corrente. Non solo. Esso è implicato in diverse altre funzioni: di fonazione, statica, digestiva, circolatoria. Ricopre, inoltre, un ruolo importante nelle funzioni ginecologiche, ed è essenziale nel parto.
Nella melolistica (o musicoterapia ontopsicologica) il diaframma svolge un ruolo centrale, in quanto la sua stimolazione e riattivazione costituisce la base su cui si evolve l’intero incontro. Tutta la melolistica, infatti, si articola su ritmi che riproducono le molteplici variabili della musicalità diaframmatica, la quale – nel suo insieme – dà vita ad una vera e propria scala cromatica viscerotonica.
Anche il movimento dei partecipanti è costantemente baricentrato su un alternarsi di contrazioni e decontrazioni diaframmatiche, indispensabili al fine di riattivare una zona – quella addominale – che nella maggior parte degli esseri umani permane statica ed in disponibilità patologica (coliti, stipsi, gastriti, fino a malattie più serie collegate – come precedentemente esposto – ad un blocco del diaframma). Il testo base di questa disciplina è “Manuale di melolistica”, di Antonio Meneghetti (fondatore dell’Ontopsicologia).

Lascia un Commento

Fill in your details below or click an icon to log in:

Logo WordPress.com

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Modifica )

Foto Twitter

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Modifica )

Foto di Facebook

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Modifica )

Connecting to %s

Follow

Get every new post delivered to your Inbox.